1. La birra ha aiutato a costruire le piramidi
Nell'antico Egitto la birra era un alimento quotidiano. Gli operai dei cantieri di Giza ricevevano razioni giornaliere di birra, stimate in alcuni litri a testa: nutriente, sicura da bere e preziosa quanto il pane.
2. La schiuma è un "salva-aroma"
Non è solo bella da vedere: la schiuma fa da coperchio naturale, rallenta l'ossidazione e trattiene gli aromi del luppolo. Una schiuma compatta e persistente è spesso segno di una birra fatta bene e servita nel modo giusto.
3. Le prime mastre birraie erano donne
In Mesopotamia e poi nell'Europa medievale la birra si produceva in casa, e se ne occupavano soprattutto le donne. In Inghilterra erano chiamate alewives. Solo con l'industrializzazione il mestiere è diventato prevalentemente maschile.
4. Il luppolo è "cugino" della cannabis
Luppolo e cannabis appartengono alla stessa famiglia botanica, le Cannabaceae. Niente effetti psicoattivi, però: il luppolo regala amaro, profumi e una naturale capacità di conservare la birra.
5. Una legge di oltre 500 anni
Nel 1516 in Baviera fu emanato il Reinheitsgebot, la "legge di purezza": la birra poteva contenere solo acqua, malto d'orzo e luppolo. Il lievito non era citato perché ancora non se ne conosceva il ruolo.
E le nostre?
Le birre Monaci Vesuviani sono non filtrate e non pastorizzate: birre vive, nate ai piedi del Vesuvio. Scoprile tutte.
